QUATTRORUOTE: Vince ancora Stoccarda

Si e’ conclusa con un "deja vu" l'edizione 2008 della Formula Sae Italy, la competizione organizzata dall'Ata (Associazione tecnica dell'automobile) riservata ai team di studenti d'ingegneria che progettano, realizzano e pilotano una piccola monoposto a ruote scoperte. Sul podio, infatti, sono saliti gli stessi protagonisti dell'anno scorso, nel medesimo ordine (vedi classifica in fondo). L'evento, che si è tenuto ancora nella pista della Ferrari a Fiorano dal 20 al 22 settembre, ha coinvolto ben 37 team. Massiccia la presenza delle università tedesche, ma anche di quelle italiane, con ben 11 squadre; da segnalare la presenza di un team indiano.

Il regolamento prevede libera scelta del propulsore, che deve avere cilindrata massima di 610 cm3 e una strozzatura all'alimentazione di 20 mm di diametro. Quasi tutti i team utlizzano motori di motociclette rivisti nell'alimentazione e spesso in altri dettagli. La maggior parte dei telai è di tubi di acciaio, ma non mancano realizzazioni di alluminio o di fibra di carbonio. Sospensioni da F.1, cambi robotizzati, telemetria e altre chicche tecnologiche contraddistinguono le migliori realizzazioni, che hanno superato l'esame di commissioni di esperti (tra i quali anche un giornalista di "Quattroruote") e si sono sfidate in vari test in pista. E se le dimensioni sono compatte (il passo è in genere ridotto, per favorire la maneggevolezza) e i costi contenuti (per regolamento, non devono superare 25.000 dollari), le prestazioni sono elevate: meno di 4 secondi nello 0-100 e rapporti peso/potenza da supersportiva.

Classifica finale: 1 RennTeam Uni Stuttgart - Università di Stoccarda, 2 Squadra Corse - Politecnico di Torino, 3 TU Graz Racing Team - TU Graz Classe 3. Gli altri team italiani: 8 Padova, 13 Firenze, 17 Modena, 22 Cagliari, 23 Pisa, 26 Roma La Sapienza, 28 Università del Salento, 29 Roma Tor Vergata, 30 Parma, 31 Università della Calabria.