CORRIERE DELLA SERA - Ingegneri in gara per fare colpo sulle grandi aziende

Ingegneri a prova di Formula Uno. Si è conclusa lunedì scorso al circuito automobilistico di Varano de' Melegari (Parma), la Formula Sae Italy, la sfida tra 1300 brillanti laureandi e neolaureati in ingegneria invitati a progettare e realizzare vetture monoposto da corsa. L' iniziativa, in Italia alla sua quinta edizione e organizzata dall' Associazione tecnica dell' automobile (Ata), consente ai ragazzi provenienti da tutto il mondo, per lo più laureati in ingegneria meccanica e aerodinamica, di mostrate ciò che sono capaci di fare in pista. Con budget da rispettare, piani marketing da analizzare e vetture monoposto da costruire davanti a un comitato di 40 rappresentanti di primo piano della Formula Uno. Insomma un vero e proprio laboratorio di giovani talenti, che con questa competizione hanno la possibilità di incontrare e farsi notare da oltre 200 esperti del settore automotive. Per trasformare il gioco in una splendida realtà. Basti pensare che la Dallara, l' azienda italiana (sponsor della gara di quest' anno) che nel 2010 produrrà in Formula Uno la monoposto per il team spagnolo Campos, nelle precedenti edizioni di Sae Italy ha assunto tre giovani ingegneri notati proprio durante la sfida Sae. Per la cronaca, a giudicarsi la vittoria quest' anno sono stati gli ingegneri di Stoccarda.

Articolo a cura di De Cesare Corinna
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